Anno Internazionale della Chimica

Posted by Monica on 5Mag2011  •  Comments (0)  • 

La città e le scuole di Latina per l'Anno Internazionale della Chimica

“Pane, vino e sapone: tre storici prodotti chimici familiari – La chimica se la conosci la ami”: questo il titolo del seminario svoltosi presso il Liceo Scientifico “G.B. Grassi” nei giorni 29 e30 aprile, nell’ambito delle iniziative promosse per l’anno 2011, proclamato Anno Internazionale della Chimica dalla 63esima sessione dell’Assemblea Generale dell’Onu, affidando all’Unesco e all’Unione Internazionale di Chimica Pura e Applicata (Iupac) la responsabilità dell’evento.
fotoRenzi In quest’ambito la SCI - Società Chimica Italiana, in convenzione con il MIUR e Federchimica, con il patrocinio dell’Unesco – Commissione Nazionale Italiana e della Iupac, ha promosso in tutta Italia una serie di iniziative volte a mettere in atto tutte le strategie per diffondere il contributo che la Chimica offre per il progresso dell’umanità. Le scuole di Latina hanno saputo in un lavoro di forte sinergia non disattendere all’evento. Quattro le scuole, Liceo Scientifico “G.B. Grassi”, Ipaa di Latina, Itis Galilei, Liceo Artistico Statale di Latina, che insieme hanno saputo realizzare un evento di primo rilievo e grande suggestione, unitamente alla rilevanza dei temi affrontati durante il seminario che ha visto la partecipazione di docenti e ricercatori universitari, docenti degli Istituti Superiori della Provincia, saggisti della cultura del gusto, antropologi dell’alimentazione, filosofi della scienza nonché esperti di istituti di ricerca e, inoltre, Aziende vinicole e l’Associazione enogastronomica Falco pellegrino della Provincia con i propri prodotti. Grandi protagonisti sono stati gli studenti degli istituti scolastici che, assieme ai docenti, hanno dimostrato come il linguaggio, la modellizzazione astratta, gli straordinari metodi di indagine sperimentali e il processo storico-epistemologico della Chimica, unificano la cultura scientifica e quella umanistica.
fotoRenzi Una menzione particolare meritano i lavori esposti in mostra e realizzati dagli alunni del Liceo Artistico Statale di Latina, che hanno prodotto opere pittoriche e plastici che hanno affascinato il pubblico che in questi due giorni ha partecipato con entusiasmo all’evento. Dietro al motto “Chi mi capisce è bravo”, si è potuta apprezzare la grande creatività che questi giovani studenti hanno saputo esprimere per reinterpretare con i linguaggi della modernità, le più ardite formule della chimica dando corpo a quella progettualità che il Liceo Artistico ha avviato in questi anni, il colloquio tra le Arti. Il fine complessivo è stato quello di presentare la Chimica al grande pubblico e agli studenti, come scienza affascinante, coinvolgente, culturalmente unificante anche se ritenuta, da chi non la conosce, misteriosa e magica. Questo straordinario momento di sintesi tra le scuole è stato reso possibile grazie al lavoro svolto dal Prof. Francesco Giuliano, delegato SCI per l’IYC2011- Provincia di Latina, e all’attenzione e alla forte sensibilità espressa dai Dirigenti Gaspare Cecconi (G.B. Grassi), fotoRenziLoretta Tufo (Liceo Artistico), Laura Pazienti (Itis Galilei), Nicola Di Battista (Istituto Agrario di Latina) insieme all’insostituibile ed encomiabile lavoro organizzato dai docenti Maria Cassoni, Paola Lucchetti, Giovanna Martino e Giovanni Tammaro del Liceo Grassi, Mariangela Castellani, Giovanna Mancini dell'Ipaa, Gaetana Colaprete, Cesare Di Nunno e Valentino Teson dell'Itis Galilei, Vincenza Moniello del Liceo Artistico, oltre alla dottoressa Alessandra Valente ed al Gruppo musicale Itis Galilei.


A tale riguardo, Francesco Giuliano ha spiegato: «Il fine del vernissage è stato quello presentare al grande pubblico e agli studenti la Chimica come scienza affascinante, coinvolgente, culturalmente unificante anche se ritenuta, da chi non la conosce, misteriosa e magica. Lo scopo è stato anche quello di eliminare quel luogo comune che, tramite i mass-media e un insegnamento talvolta non adatto, la rende difficile (!) o anche trappola, mostro, principio dei mali del nostro tempo. In tale Simposio sono stati coinvolti docenti e ricercatori universitari, docenti degli Istituti Superiori della Provincia, saggisti della cultura del gusto, antropologi dell’alimentazione, filosofi della scienza nonché esperti di istituti di ricerca e aziende vinicole della Provincia con i loro prodotti; in particolare sono stati protagonisti gli studenti degli istituti scolastici che, assieme a docenti universitari di cultura umanistica, hanno dimostrato come gli straordinari metodi di indagine e il processo storico-epistemologico della Chimica riescano ad unificare la cultura scientifica e quella umanistica».


Enzo Bonacci, relatore d'eccezione, il responsabile del Planetario, che esclama: «Non credo sia ben chiaro l’enorme contributo che questa figura straordinaria, il Prof. Francesco Giuliano, sta portando alla Scienza pontina. Data l’umiltà di questa persona, sarò io a tesserne le lodi senza ch’egli lo sappia in anticipo! Con l’Anno Internazionale della Chimica e quello dell’Astronomia tenuto l’anno scorso, Giuliano ha permesso a centinaia (forse migliaia…) di persone, d’accostarsi ad appuntamenti culturali che collocano la Provincia di Latina ai vertici della Scienza mondiale».